Grado Plato è un nome importante nel mondo birra italiano. Produzione limitata e curatissima, stile pieno e inconfondibile, birre pulite e franche, con personalità. Mai eccesive o cariche in modo artificioso, le birre di Grado Plato hanno più volte raggiunto i massimi riconoscimenti nazionali e internazionali.

 

Il Birrificio nasce nel 2003 a Chieri come Brewpub e la produzione inizialmente era destinata solo al consumo del locale. Poi la continua richiesta e l'ampliamento della gamma hanno portato all'inserimento delle bottiglie e qualche anno più tardi, nel 2008, al trasferimento della sede a Montaldo Torinese. Pur rimanendo numericamente contenuta la produzione delle varie tipologie di birra , davvero importanti sono i riconoscimenti che premiano il lavoro del birrificio nelle più importanti manifestazioni nazionali e internazionali, fino alla vittoria clamorosa del 2010 del Mondiale della Birra con Chocarrubica, la birra ottenuta da fave di cacao e carrube, forse la più particolare, ma in ogni caso segno della capacità del maestro birraio Giorgio Ormea. Tutte le birre sono fermentate in bottiglia e non pastorizzate; sono stabili, pulite, mai gravate da ricerche eccessive  ad effetto: per questo Grado Plato è uno dei migliori riferimenti italiani nell'ormai affollatissimo mondo della birra artigianale.

 

Sveva : Birra chiara ( Alc 4.9%) ispirata alle lager bavaresi. E' una birra beverina che si assapora a grandi sorsate perché i toni dolci e caldi del malto ben si equilibrano con l'amaro del luppolo. CLASSIFICATA 5 STELLE  nella Guida Birre d'Italia 2009 Slow Food

Spoon River: Birra chiara di malto d'Orzo ad alta fermentazione (Alc.6%) . Ha un delicato profumo erbaceo e floreale; il gusto è complesso, avvolgente e di buon corpo. A tutto pasto, sia con primi che con la carne.

Strada San Felice: Birra di castagne, ambrata, prodotta a bassa fermentazione (Alc.(8%). Il sapore e l'aroma di castagna la rendono inconfondibile e molto adatta ai piatti anche saporiti della cucina autunnale o invernale. CLASSIFICATA 5 STELLE nella Guida Birre d'Italia 2011 di Slow Food

Melissa: Birra doppio malto al miele, di colore dorato ad alta fermentazione (Alc.6,7%). Birra piacevolmente rotonda, dai molteplici abbinamenti con piatti leggeri e anche dessert.

Sticher: Birra molto interessante perché fu la prima birra italiana a trarre ispirazione dalla Sticke di Düsseldorf  ed è anche la prima birra piemontese in cui furono in origine impiegate materie prime provenienti dal territorio. Presentata per la prima volta a Londra nel 2006, ha colore rame ossidato e discreto tenore alcolico (Alc.6.5%); un sapore altalenante fra il dolce del malto e l'amaro del luppolo, aroma delicato e compatto, grande cappello di schiuma, un piacevole e persistente retrogusto amarognolo.   E' una birra dalla personalità decisa, pensata per accompagnare piatti robusti e dai sapori intensi.

Weizentea: Birra molto originale e di ispirazione internazionale, che unisce il malto di frumento di tradizionale stile tedesco  al tè cinese e ai luppoli americani. Sorprende per la sua eccezionale freschezza e per il piacere di beva. Veramente dissetante, anche per il modesto tenore alcolico ( Alc. 4,5%)

Chocarrubica: Originalissima birra dal colore scuro impenetrabile prodotta con carrube, fave di cacao e avena, con cappello di schiuma che ricorda il cioccolato al latte. La grande quantità di avena le conferisce una morbidezza e cremosità quasi da tazza di cioccolato fumante,, mentre il discrto tenore alcolico (Alc.7%) rimanda al ripieno dei cuneesi al liquore. Si abbina ai dessert ma anche a formaggi stagionati o erborinati. PRIMA CLASSIFICATA AI MONDIALI DELLA BIRRA DI STRASBURGO 2010 - CLASSIFICATA 5 STELLE nella Guida Birre d'Italia 2011 di Slow Food - MIGLIOR BIRRA ARTIGIANALE ITALIANA 2007

 

 

 

 

 

Video presentazione



Il video di presentazione dell'Enetoca Cremona con Patrizia Signorini

Scopri Cremona

Una selezione di link utili per scoprire le bellezze di Cremona...

Fai una domanda





Italian English French German

Carrello

Il carrello è vuoto